Ambito applicativo

Il terreno di elezione del patto di quota lite è quello della responsabilità extracontrattuale e in particolare quello del risarcimento del danno per lesioni personali, nonché quello della responsabilità contrattuale. Tuttavia, la normativa non pone limiti all’autonomia privata. Nonostante l’ampia libertà riconosciuta alle parti, sarebbe bene che, quantomeno sotto l’aspetto deontologico, venissero escluse dal campo di applicazione del patto talune materie “sensibili”, quali quelle concernenti i rapporti familiari o la tutela di minori, nonché i casi di rilevanza penale.

Altra questione è quella della legittimità dell’applicazione del patto di quota lite alla domanda del convenuto, ossia la previsione di una percentuale sulla somma che il convenuto, nel caso di sua condanna, risparmierebbe rispetto alla domanda proposta nei suoi confronti dall’attore. I dubbi in merito sono giustificati dal fatto che molto spesso le domande giudiziali sono formulate in maniera temeraria, senza alcun serio fondamento in fatto o in diritto, tali per cui il loro rigetto o il loro ridimensionamento ad opera del giudice è pressoché automatico.

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